L'ispirazione del designer
Barbara nasce da un dialogo silenzioso con l’opera di Barbara Hepworth, in particolare con le sue sculture più iconiche, dove la materia è scavata, alleggerita, resa essenziale senza perdere forza. Come nelle forme dell’artista inglese, anche qui il pieno e il vuoto, la massa e la leggerezza, convivono in un equilibrio misurato, capace di trasmettere una bellezza senza tempo.
Due forme, un’unica idea di accoglienza
Disponibile in forma rotonda o ovale, Barbara interpreta il concetto di convivialità in modi diversi ma complementari. La versione rotonda favorisce una relazione intima e paritaria tra le persone, mentre quella ovale amplia la composizione dello spazio, accompagnando con naturalezza ambienti più generosi.
Legno o Marmo: superfici di carattere
I top in legno noce o rovere moca esprimono un calore profondo e sofisticato, valorizzando la materia nella sua autenticità. In alternativa, il marmo introduce una nota di elegante monumentalità, rendendo il piano una vera superficie scultorea, luminosa e durevole nel tempo.
Ogni spazio, la sua misura
Proposto in varie dimensioni, Barbara si adatta con equilibrio a contesti differenti, mantenendo sempre intatta la propria identità progettuale. È un tavolo che non segue le mode, ma si radica in una visione culturale precisa, dove arte, design e funzione si incontrano per dare forma a un oggetto destinato a durare.
Un gesto di funzionalità discreta
La funzione di Barbara può essere ulteriormente valorizzata dall’inserimento del Lazy Susan, un vassoio girevole e rimovibile realizzato in Fenix nero. Un dettaglio pensato per rendere la convivialità più fluida e naturale, permettendo di condividere gesti e momenti con semplicità.
La firma progettuale
Nei prodotti Horm la visione progettuale dei designer si unisce alla sapienza artigianale dell’azienda. Un dialogo che prende forma in oggetti diversi, dove ricerca, misura e attenzione al dettaglio si traducono in soluzioni coerenti, pensate per durare nel tempo.
Renato Zamberlan
Designer